North Town

Mentre si tira su il cappuccio del parka nero, Jasper sorride.
Sorride mentre cammina per il City Center e punta verso Nord, sempre verso Nord.
Appoggia lo skateboard a terra, si da la spinta con la gamba destra e quindi la riporta sulla tavola, sorridendo.
Si intuisce il cambio di quartiere: lo skateboard si impianta in una buca ed è costretto a fermarsi per prenderlo sottobraccio.


Cammina senza voltarsi neanche una volta, sicuro mentre percorre strade che conosce da una vita.
Tutto distrutto da un’altra guerra e mai riparato perché si sa, li ci sono solo criminali.
Arriva ad una piazzola che è decisamente malmessa. I resti di un’esplosione avvenuta prima della guerra al centro, palazzi decadenti che lasciano intuire il pessimo stato delle strutture interne li a fare da contorno.

C’è quello che rimane di una macchina mezza mangiata dalle fiamme poco lontano ed è li che il ragazzino si avvicina e si arrampica, sedendosi sul tetto, i piedi sul cofano.
Tira fuori una bottiglia di un qualche superalcolico e la apre.

Primo sorso.

"Ehi papà… come va?
Sei all’Inferno? Stai ricattando Satana? Oppure era come mi avevi detto, che non è stata colpa tua e quindi stai cercando di contrattare per il Paradiso?"

Ride.

"Cazzo dico. Al massimo Purgatorio, ti pare?
Anche se all'Inferno c'è il wifi..."

Secondo sorso.

"Sorry, quando ho ricevuto la tua lettera sono andato in overdose.
E che cazzo, eri appena morto, che altro avrei dovuto fare, si può sapere?"

Butta fuori un sospiro più pesante, aspettando forse una qualche risposta.

"Comunque dopo quella volta basta... ci sono andato vicino un paio di volte ma mai da finire in coma, contento?
Nah… non credo. Avresti trovato da ridire lo stesso, ne sono sicuro.
Brendan mi aiuta. Cioè, minaccia di appendermi per il 101° piano della Thorne… però mi aiuta. Tanto."

Terzo sorso.

"Mamma è andata via da Philly. Londra. Sta mettendo su un’azienda sua e probabilmente si sposa ma non lo so con certezza, non la sento più."

Si sdraia sul tetto della macchina, la bottiglia in mano, pronta lì lì per cadere.

"Se ti dico che non voglio la mano del Governo per ricostruire la North, sono cattivo?
Cioè… sono più cattivo? Cattivo lo sono già, no? Sono l’assassino che ha condannato i superumani, giusto?

Se ti dico che ho sorriso quando il cantiere della Thorne è stato attaccato che mi dici papà?
Sono un ipocrita… ma che ci vuoi fare.

Ci hanno fottutamente ignorato, da sempre. O almeno da che mi ricordo. E sono almeno 18 e passa anni.
Colpi di pistola, uccisioni, ricatti… e se ne sono fottuti.
Prima guerra… e se ne sono fottuti.
Di nuovo colpi di pistola, uccisioni, ricatti… e se ne sono di nuovo fottuti.
Finisce la seconda guerra e tutto cambia: il tuo Syndicate è stato spazzato via. Sorry Dad. Sempre se ne eri a capo eh. Sei morto senza dirmi nulla.
La Fenice che tanto diceva di voler proteggere i superumani della North si è creata un mondo tutto suo su una piattaforma, e li hanno abbandonati.
La città è stata ricostruita ma la zona che è stata più falciata dalla guerra neanche a pensarci di aiutare le persone.
Vivono nelle fogne praticamente, sai? In tunnel dove a malapena due persone alla volta passano.

E adesso la vogliono ricostruire. Mi fanno tutti schifo papà.
E faccio schifo pure io, che faccio parte dell’azienda che sta portando avanti i lavori."

Un trillo del telefono. Lo cerca in tasca, lo tira fuori e legge. Inizia a ridere, la bottiglia che sfugge tra le mani e cade per terra, senza rompersi.
Si porta le braccia alla pancia e ride di gusto, rotolandosi sul tetto. Arriva al bordo e si ferma, il fiatone ma sempre quel dannato sorriso sul viso.
Si rimette seduto, quindi con due saltelli scende prima sul cofano della macchina e quindi per terra. Raccoglie la bottiglia.

- Sono un fottuto ipocrita, vero Matt Baker?!

Urla. Prende un flanconcino dalla tasca e tira fuori un paio di pasticche. Le manda giù con l'ultimo sorso di alcool e quindi lancia la bottiglia verso quello che una volta era lo Shamrock. I pezzi di vetro si sparpagliano in giro.

"Sono un fottuto ipocrita, vero papà?"

Sullo schermo del telefono una breve comunicazione:

Due dipendenti e un membro Atlas sono stati trasportati in ospedale a causa di un attacco perpetrato ai danni del cantiere nel quartiere North Town.

- By the way dad... I miss you.